(questo post non ha titolo)

La luce che archeggia
si virgola e dispiega nello spazio
e sfuma
le linee del mare e del cielo
fondendoli all’orizzonte
in un bianco abbacinante.
Il vento propizio fa prendere il largo alle vele
sottovoce
per una rotta incerta.
E io ad accompagnarle con gli occhi
fin dove m’acceca la scia d’acqua
baciata dal sole.
Goffa, sulle braci dei sassi
– il boccheggiare di chi vive col suo niente
una giornata d’aria-
Alla deriva
tra due rive.

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