(questo post non ha titolo)

Lo sbandamento che mi caratterizza negli ultimi tempi ha connotazione palpabile.
Sbatto negli stipiti delle porte, contro lo spigolo del letto, nella cappa del piano cottura e nelle ante degli armadi; mi esprimo con un linguaggio non verbale assai rumoroso ed espressivo, vediamola così.
Le parole, quelle potrei svenderle un tot al kìlo per il valore che ho imparato ad attribuirgli.
Le mie, quelle altrui, quelle scritte riviste e corrette/corrotte, quelle riciclate, quelle smancerose, quelle somministrate per via rettale.
La scelta di oggi è cedere il mio tempo all’incomprensione. Visto mai che abbia effetti collaterali più desiderati-bili che indesiderati-bili.

24 commenti

  1. yrr

Trackback e pingback

Non ci sono trackback e pingback dispinibili per questo articolo

Lascia un Commento