(questo post non ha titolo)

L’esperimento di mercoledì non è riuscito, quindi i casi adesso sono due.
Pensarmi inaffidabile, felice, disordinata e audace.
Desistere.
Vista la natura che mi contraddistingue credo che opterò per una resa incondizionata; mi sto prefiggendo traguardi improbabili.

Qualcosa che non si contiene e inizia ad accadere.
Che non mi faccia più vivere sull’orlo delle situazioni -un percorso infinito di punti neutri, a susseguirsi, sicuri e insipidi-.
E’ così difficile accadere?

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