Archivio per 2007 | Pagina di archivio annuale

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Questo blog potrebbe finalmente sbiadire e virare ad un bianco accecante e minimalista. Ho sempre amato il superfluo, chissà cosa m’è successo. Sono venuti a raccontarmi una storia e ci ho voluto credere, con la fronte corrucciata, impegnandomi. Era plausibile e così amabile, al palato. Poi mi sono seduta su una panchina sommersa dalle foglie di un […]

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Poi passano i giorni e ti accorgi che l’ira può trasformarsi in riso -complici le gerbere, undici e pimpanti, in ammollo nel vaso di vetro trasparente- Ti basta ampliare lo sguardo sulle cose e gli accadimenti ed essere indulgente con i limiti invalicabili che certe persone patiscono, te compresa. Tu per prima speri sempre che […]

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Avrei parole cattive da dire se avessi voglia di pronunciarle. Se credessi che ne valesse la pena. Questa pausa a labbre serrate non ha altro scopo se non quello di lasciar passare il tempo. Una falsa indolenza che maschera rabbia. Una rabbia in cui ho trasmutato la voglia di tornare indietro e scegliere una strada […]

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Io non sono carina. Non ho modi carini, ne’ sorrisi carini. Non so mediare con l’interlocutore -tantomeno se sono io- e ho difficoltà a pazientare di fronte ad un atteggiamento tentennante. A volte mi chiedo perchè ho sviluppato questa intolleranza nei confronti delle mezze misure. Credo dipenda dal fatto che io sono un’affamata perenne: di parole, di […]

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Parlare con Bolilla mi fa sempre bene. Perchè mi ridimensiona, mi detesse sciogliendo nodi amari e groppi in gola. Mi ricorda che una nota stonata non rovina la sinfonia se non ti concentri sulla nota stonata. E mi rincuora con cruda premura, di quelle scevre da inutili sentimentalismi e indulgenze. Perchè è vero, io riempio […]

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C’è che passare un pomeriggio al mare con ventidue gradi a novembre è una delizia. Che ti sembra di poter sentire da un momento all’altro una bava di vento che profuma di mimosa o di crema abbronzante. C’è che ti basta camminare senza sapere se stai apparendo o scomparendo nell’orizzonte di chi ti guarda, senza che […]

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Certe regole valgono per tutti, ma per te di più. Perchè tu sei rettilinea e da te ci si aspetta un comportamento savio, regolare, coerente. Certe sviste si perdonano a tutti, ma a te un po’ meno. Perchè tu sei attenta, vigile, minuziosa. Certe sensibilità si apprezzano in tutti, ma a te con riserva. Perchè […]

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Dunque, dal momento che questo blog sta diventando un salotto ciarliero, presumo vogliate sapere come sia trascorso il mio appuntamento col Belloccio coetaneo e brillante. Per coloro cui non importa nulla suggerisco di passare oltre perchè questo post è a contenuto insopportabilmente frivolo. Dicevo, l’appuntamento. Io vi potrei anche scrivere come credo sia andata, ieri […]

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Domani sera vai a cena fuori, scartando l’opprimente sensazione che sia incosciente. Eh già, perchè vai a cena con un perfetto sconosciuto, coetaneo e pure belloccio. Tutte queste cose che sembrano accaderti intorno senza sosta, le piccole, frustrate ambizioni, le parole, tante, gettate come becchime al vento. Il tempo perso sta diventando esponenziale, non ti […]

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Alla fine Seta l’hai visto. Effe era entusiasta del libro e l’uscita del film nelle sale l’ha elettrizzata come una bambina. Così, alla fine, Seta l’hai visto. E l’hai detestato. Sopporti con difficoltà i cliché stucchevoli del romanticismo quando letti, non li digerisci quando traslati malamente in un film. Nessun approfondimento dei personaggi: Lui incisivo […]

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Essere una persona che sa stare sola. E non sopportare d’essere sola. […altra borsa, magari viola. Il prima possibile, oggi]

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La gente sciama per le strade, sale e scende dai mezzi pubblici, dalle auto, entra ed esce, sbatte porte, incassa il collo tra le spalle e va, infreddolita. Oggi è una giornata ruvida ed io ho l’umore nero come un cappello da prete. Ho dormito poco e male, avvoltolandomi scompostamente nel piumone, senza tregua. Ho sognato […]

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Domeniche come quella di ieri dovrebbero replicarsi più e più volte, fino ad averne la nausea. Perchè la domenica di ieri è stata l’archetipo della giornata autunnale. Cielo terso, freddo, colline rosseggianti, filari di vite giallo oro, pioggia di foglie dagli ippocastani. La castagnata di Tagliolo Monferrato è un appuntamento fisso da anni, ché io sono tipo […]

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Sei una che usa il visivo per poi sprofondare nelle catalessi nel tattile oppure sei una passionale esuberante che si contiene a fatica? Devo ancora capirlo. Io invece vorrei non dover ricorrere alla memoria per dare una risposta.  Di più, vorrei non aver bisogno di darla, la risposta, vorrei che la mia natura trasparisse evidente come […]

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Probabilmente del blog non conta la voce ma l’ascolto. Non conta l’intenzione ma la reazione. Mica lo so più. Sono qui, seduta, mani sulla tastiera e ciò che mi sprona è una impressione così breve, così priva d’origine apparente da non riuscire a fermarla se non a tratti, nel tempo dei giorni passati e -chissà- […]

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Hawk non parla, soffia alcune parole tra un singhiozzo e l’altro. Impiego qualche secondo per capire cosa è successo perchè l’unica frase sgangherata che ripete compulsivamente è non so se questa volta ce la faccio, non lo so, non lo so più. Le chiedo dov’è e mi risponde non so se ce la faccio. Le chiedo dov’è, […]

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Alla lunga troverò tutti i miei pensieri ammassati e pulsanti sulle tempie, prementi contro il palato, colanti dal naso come un fastidioso raffreddore. Il pensiero di oggi non so se posso concedermelo, figuriamoci parlarne. Perchè un conto è sostenere di essere vulnerabile, un altro è dimostrarlo, fornire le prove a te e agli altri. Eppure questo pensare […]

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Io non sono romantica, sono sentimentale. E non sono impulsiva ma tanto, tanto emotiva. Sembro superba, in realtà sono timida, ma quando bevo canto forte. E sono insicura, pertanto razionalizzo. Troppo. Poi sorrido tanto, perchè mi concedo il lusso di difendere il tempo che mi servirebbe a spiegare perchè non sorriderei affatto. I soggetti perfettini mi interessano ad un […]

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Mi sono svegliata pressochè all’alba. Il canto delle gazze e il grugare delle tortore striava la superficie della foschia, senza penetrarla. Il sole è sorto ad est sbiancato come una luna e la vita del giorno è iniziata, perplessa. Non è ancora autunno, non l’autunno dei miei ricordi di bambina, quando si mangiavano le caldarroste per […]

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L’esperimento di mercoledì non è riuscito, quindi i casi adesso sono due. Pensarmi inaffidabile, felice, disordinata e audace. Desistere. Vista la natura che mi contraddistingue credo che opterò per una resa incondizionata; mi sto prefiggendo traguardi improbabili. Qualcosa che non si contiene e inizia ad accadere. Che non mi faccia più vivere sull’orlo delle situazioni -un percorso […]