Archivio per 2008 | Pagina di archivio annuale

Io ci credo a Babbo Natale

Non un solo regalo fatto. Tante foto: alle luminarie, ai trenini di legno rosso, al chiosco del torrone, alla gente, tanto più sconosciuta quanto più vicina nella sua perfetta sconoscenza. Ho guardato qualche oggetto e avuto un rimando emotivo quasi incondizionato solo a persone cui non voglio fare regali. Perciò, nessun regalo. Va così, questo […]

Figuriamoci

Non erano titoli di coda al blog, no. E’ che sto abbracciata alla mia tristezza e non ho niente da dire. Aderisco solo a me stessa, non mi specchio più in nessuno, non scopro più sguardi teneri e dolenti. L’ultima roccaforte alleata della singletudine ha capitolato: Effe s’è innamorata. Io sono vento, un pensiero mesto […]

Dei titoli di coda

Torno a galla e prendo una boccata d’ossigeno. Di tanto in tanto mi inabisso come quei pesci dagli occhi grandi e le bocche piccole che vivono scivolando rasenti i fondali marini. Quei pesci senza colori sgargianti, mimetizzati al grigio scuro dell’acqua intorbidita e al buio. Il Natale è qui, ci siamo quasi, e nessuno lo […]

Del riconoscersi

Non è che non ti riconosca. Hai lo stesso tono pacato e accomodante che mette a proprio agio e facilita il dialogo fino a quando non vieni contraddetto. Socchiudi gli occhi quando ridi e non emetti un suono; sembri far capolino da un film muto. Hai la stessa pessima memoria per le date ma ti […]

Della libertà

Io sono sempre stata libera. Liberissima. Ho goduto di talmente tanta libertà che mi sentivo persa. Ho sempre potuto fare quel che volevo: rientravo alle due di mattina a quindici anni, sono stata negli States a studiare a diciassette, ho vissuto lontano un paio di volte per poi ritornare e decidere che il concetto di […]

Delle tappe tardive

Camminare coadiuva il pensiero, quello sano. Ne corrobora la velocità, in parallelo. Così, mentre cammino in un flusso compatto di gente, lungo il corso che porta in centro, mi ritrovo a pensare tante cose, a fare diverse considerazioni. Il reale s’è ribellato all’ideale. Muovermi precisa tra ascisse e coordinate per evitarlo è stato inutile e […]

Dell’egoismo

Mi dà fastidio, mi risulta quasi insopportabile che tutto proceda, anche senza di me. Che le persone si incontrino, si scontrino, facciano qualche passo assieme, si salutino. Che la vita venga affrontata, sfidata, degnata di un senso, lontano da me. Che si coniughino verbi al plurale, si risolvano problemi, si abbottonino giacche. Mi dà fastidio […]

Dei piccoli punti cardine

Credo che se mi fosse concesso di tornare indietro nulla sarebbe così com’è oggi, ma proprio nulla. Perchè riconoscersi fallibile e fallimentare accade, magari per caso, e ti fa credere che sia la regola. Credo anche nelle regole, ma sono state le eccezioni quelle che mi hanno dimostrato di più. Credo d’aver scelto sovente la solitudine per […]

Di cosa è importante

E’ importante capirlo. E’ importante ammettere di aver sopravvalutato ma ancor di più d’aver sottovalutato. E’ importante chiedere scusa e non far fatica, avere un amico che ti sceglie ogni giorno anche per i tuoi difetti. E’ importante non far valere la ragione, sempre, e fare un passo indietro, essere meno fiscale, riottosa al cambiamento, […]

Del presente

Confrontarsi è un’esperienza meravigliosa e devastante.

Della precarietà

Trascorro giorni sottotraccia. Mi muovo e parlo senza lasciare indizi. Sto sperimentando il beneficio del dubbio ed è un’esperienza faticosa. Il dubbio è una leva che ti pungola e ti solleva dallo stato di quiete, è l’imprevisto dietro l’angolo, è il tarlo che ti trapana le meningi e l’incoraggiamento a fugarlo, insieme. Così, mentre vado […]

Delle ammissioni

Questo novembre ha finalmente i connotati di novembre. Ogni tanto riemergo da un abisso di pigre nebbie, sono giorni pesanti in cui cerco di sentire il passato con nuove orecchie e nuovi occhi. Per me non è facile ammettere che il mio vissuto è popolato dall’imgombrante presenza dei fantasmi di tutte le parole che non […]

Del prima o poi

La metafora del vivere, adesso

Del difendersi

Fermarsi. Pensare. Non mi voglio fermare. Tornare indietro di qualche passo e riconsiderare. Cambiare idea. Scrivere. Leggere. Leggere. Sentirsi sbattuta come la pioggia sul parabrezza, come le foglie marce sul selciato, come i cartelloni appiccicati ai muri. Uscire, passeggiare, comprare un ciondolo d’ametista enorme e legarlo subito al collo sperando serva. Mangiare sushi, salmone e […]

Dello status quo

Io sono quella che non si muove ma su cui tutto sembra scivoli addosso. Sono questa statua di sale sotto la cui pelle brulica un vespaio. Ogni nodo scorsoio che s’allenta io lo ripristino per tenermi stretta, pezzo con pezzo, dritta, tesa contro il mondo. Non fermarti a riconsiderare il tuo punto di vista. Non […]

Dell’inatteso

Succedono così, certe cose. Succedono esattamente come temevo. Inaspettatamente. Cinque anni di vuoto pneumatico, di binari paralleli, di silenzi e qualche notizia giunta quasi per sbaglio. Poi arriva, mi trova, non so come, mi cerca, mi scrive. Sono le undici e diciannove, fuori c’è la nebbia e dopo cinque anni Lui mi cerca. L’impulso sarebbe […]

Delle difficili convivenze

Dopo tre giorni di guerra aperta il mio corpo ha deciso per una tregua armata. Lui riottoso ad ogni farmaco, io pervicace nella somministrazione. Mi rifiuto d’essere abbandonata anche da lui, no. E’ un pessimo compagno di viaggio, non lo trovo particolarmente appetibile e mi sta pure antipatico ma voglio tenermelo stretto, nonostante la conclamata […]

Dello stare a galla

Mi arriva un messaggio, lo leggo e poi penso. Sono severa con me stessa. Eh, già. Sono di conseguenza rigida e intransigente con gli altri. Eh, pure. Basterebbe un po’ di indulgenza. Eh, magari. Affronto la vita di tre quarti come ad attutire il colpo che potrebbe arrivare. A quante persone ho raccontato il pregresso […]

Domenica

Questo fine settimana avevo sognato una lunga discesa verso il mare, attraversando il Turchino e le sue foreste di latifoglie lungo l’autostrada che taglia e buca le montagne. E invece mi sono fermata prima, al castello di Tagliolo, per la Castagnata. Troppa gente mi disturba, il castello è meraviglioso solo quando a fine autunno è […]

Telegramma

Non chiedermi come sto, non lo so. Da molti punti di vista estranei e trascurabili si potrebbe dire che sto una favola. Io non smentisco mai, comunico con parole brevi, rapide ed oblique che, sì, va tutto bene. Alla fine puoi far credere ciò che preferisci se hai imparato a sostenere lo sguardo di chiunque, […]