(questo post non ha titolo)

I trattori con le benne hanno fatto il loro lavoro, stanotte.
Io ho dormito di un sonno faticoso, sfilacciato, sudato. Ho sognato a più riprese situazioni improbabili, immagini stratificate e fastidiose. Che mal di testa.
Avrei voglia di prendere la macchina dalla piazzetta. Magari si accende con brio nonostante le giornate trascorse sotto la neve. E poi andare.
Tutte le autostrade che tagliano la pianura, intorno, sono praticabili. Ho verificato.
Sciabatto fino alla cucina, metto su la moka, apro una nuova confezione di biscotti integrali. Aspetto che la moka sbuffi rumorosamente e mi verso il caffè.
Sembro una foto di Doisneau, ma quella sbagliata.
Mi ero seduta qui con un pensiero: una riflessione sul contatto fisico e sull’odore che allaccia o respinge le persone, sui comportamenti pregiudicanti e gli intenti in moratoria. Risale a ieri sera e potrei condividerlo. Ma sarebbero parole perse, impaludate.
E poi non ho più voglia di scrivere.
Che mal di testa.

14 commenti

  1. utente anonimo

Trackback e pingback

Non ci sono trackback e pingback dispinibili per questo articolo

Lascia un Commento