Sono il sassolino nella mia scarpa

Ho occhi persi, distratti, sgusciati come pistacchi.
Ho diversi rimpianti tra le pieghe d’un fazzoletto di cotone, e ricordi di un fazzoletto di cielo blu aggrappato al petto dell’orizzonte.
In questi venerdì sera insapore, inodore che intrecciano il loro senso all’assenza.
In questi giorni di polline che galleggia nell’aria e amiche che preparano corredini rosa o ne accantonano l’idea.
Io davvero mi sento un dettaglio e mi guardo con pena intollerabile, prima, durante e dopo la chance di una conversazione.
Non sono ancora capace di affondare le scelte nel compromesso.
Ho tanto da imparare.

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  1. utente anonimo

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