In limine

Mi sento quasi come aprile. Sorniona, capricciosa e imminente.
Sto covando un periodo di vita che non ha intenzione di schiudersi, ancora.
Come i fiori del ciliegio selvatico giù in giardino. La magnolia ha spalancato come bocche affamate i suoi fiori dai petali carnosi ed il ciliegio è lì che non sa decidersi.
Ha petali sottili e delicati, non può rischiare una fioritura azzardata.
Fuori riprende a piovere. Il cielo è grigio e lucido come la lama di un coltello.
Ed io avrei solo voglia di solcare con i polpastrelli le rughe d’espressione di un sorriso, senza guardarlo.

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