Archivio per maggio 2008 | Pagina di archivio mensile

Cris-tallizzarsi

Mi sveglio che è tutto grigio. Il cielo, l’asfalto, i prati, le fronde degli alberi. La pioggia ha rubato tutti i colori ed il vento se li è portati via. Ci sono 13 gradi. Preparo un caffè nella moka da tre, mangio due biscotti e mi vesto. Faccio tutto quello che devo fare, arrivando puntuale […]

Glu-glu-glu

Sto rimuginando con la determinazione sorda di chi non riesce a ricredersi con le proprie forze. Serve un elemento esterno che scombussoli il sistema, rimescolando le carte in tavola. Ho smarrito per strada alcune motivazioni, qualche sguardo curioso, le gonne strette e gli orecchini troppo vistosi. Ieri, mentre guidavo e ascoltavo Sweetheart come, m’è venuta […]

Raffin-azione

Sì, ok, il ventinove è dietro l’angolo ma è un angolo ormai troppo prossimo. Così, in assenza di compagnia maschile impegnativa e soddisfacente e di mostre interessanti a stretto giro, questo fine settimana mi sono organizzata pure le vacanze estive. Quindici giorni a casa di Effe, in calabria, tra luglio e agosto, e quindici giorni […]

Screening

Il tempo è una successione d’attimi discreta e continua, una scala a chiocciola ritorta sul proprio asse che va e va. Mentre il sole riemerge da quel mare solido di nuvole e asciuga le strade e le pozzanghere io sono qui e sbadiglio, penna alla mano, pronta ad annotare. Il ventinove ho l’appuntamento fissato dal Servizio Sanitario della […]

Gnaulando

Il problema sono le assemblee di condominio e due inquiline attempate e isteriche che dibattono sulla possibilità di piantare una magnolia piuttosto che una betulla nel giardino condominiale. E togliere le fioriere dal vialetto di accesso ai garage perchè sono, sì, esteticamente meritevoli ma intralciano le manovre delle macchine in transito. Ho problemi a trascorrere quasi due […]

Se il futuro arrivasse presto.

Ti ritrovi che è lunedì e non sai perchè. Perchè non ti sei accorta del tempo che trascorreva durante il fine settimana. Forse quando scivola via placido, senza strappi o bruschi inceppi funziona così, che ti ritrovi al lunedì e non ti rimane granchè tra le mani ma quel poco che ti rimane è utile […]

Dediche

Questa mattina ho indugiato tra le lenzuola finchè ho potuto. Ero sveglia e mi godevo la luce del sole che seguiva il suo percorso sulle ante del mobile mentre io, con un occhio aperto ed uno chiuso, ascoltavo Barry White alla radio. Ho tre libri sulla scrivania, ho pensato. Tre libri con tre dediche a […]

Odori

Dormo con le finestre socchiuse da qualche settimana e questa mattina mi sono svegliata con una lama di sole che entrava nella stanza accompagnata dall’odore forte dei fiori di tiglio. L’odore dei fiori di tiglio mi ricorda da sempre la mia infanzia, quando a metà di giugno, correvo fuori dalla scuola elementare in piazza Vittorio Veneto […]

Fiera del Libro

Entro alla Fiera del libro quando il cielo sopra Torino è un tappeto di nuvole rapide color ferro. Entro e spalanco la bocca come dopo una lunga apnea. Mi piace l’odore dei libri, mi piace vederli esposti, mi piace poterli toccare, aprire a caso, appropriarmi di qualche riga della loro storia. Cammino tranquilla tra gli […]

(extra)ordinary day

Sono giorni di piccoli spostamenti circolari, perfetti, di manciate di piccole considerazioni sparse al vento come miglio. Io tengo le mani nelle tasche e osservo gli uccelli beccare. Ho pensieri incollati alla pelle come foglie bagnate che si modellano alla figura, ma sono tranquilla. Si può imparare ad amare l’ombra dietro il sipario più della […]

Era il duemilasei

Sono quasi due anni che non parlo con Golem. E’ dipeso da me, perchè alla fine io resto la solita intransigente assolutista del cazzo. La vita che si fa, l’evoluzione dell’essere senza meta con meno senso del dramma mi hanno portato a riconsiderare l’importanza che Golem ha avuto nella mia vita. Questa mattina, poi, mi […]

In meno di dieci righe

Al fare ci si può avvezzare, come al non fare. Passi giornate a scegliere mete, calzare scarpe da ginnastica, raccogliere i capelli sulla nuca e lasciarti struccata, prendere la macchina e andare. Prendi battelli e godi del beccheggio, fotografi giardini e pavoni e pavonesse scegliendo la luce più calda. Compri sandali, sfili sotto arcate di glicini, […]