Archivio per giugno 2008 | Pagina di archivio mensile

Diversivi

Capelli raccolti sopra la nuca, t-shirt extra large, polsi liberi da orologio e braccialetti. Lavo il sedano, lo mondo e levo le coste esterne più filose. Lo taglio fine ma non troppo e respiro l’odore pungente delle tenere foglie interne. Prendo il parmigiano e lo scaglio grossolanamente dentro una piccola insalatiera. Scolo il mais e […]

E-vento

Un sabato sera a casa. Quant’era? Non lo ricordo. La scelta è ampia. Posso sedermi in terrazza accanto al vaso in cui languono la menta e la lavanda, birra in mano, quattro chiacchiere col gatto. Potrei godermi l’Olanda battere la Russia nei quarti di finale, sempre con la birra in mano. Potrei tagliarmi le vene […]

Tecniche di evasione

Sono seduta composta sulla sedia di vimini e ho il golfino sulle spalle. Effe ha varcato il Rubicone ma la sua indole impulsiva viene periodicamente strattonata da paure e dubbi. Perchè io mica capisco come mai durante il week end lui non mi proponga un salto al mare, una cena carina, fermarsi a dormire lì, […]

Violator

Stamattina ascolto in loop Violator. E’ l’album che mi ha traghettato dall’adolescenza alla maturità, assieme a Miramare 19.4.89. Due album così diversi eppure così vicini al cuore, alla sensazione che ancora oggi più si avvicina all’entusiasmo e alla tenerezza, insieme. Ogni canzone un fotogramma. Ogni fotogramma nitido come la luce del mattino, vibrante. Facevo il liceo […]

Verso il solstizio d’estate (?)

Ho trascorso un tranquillo week end novembrino. Di quei fine settimana che dici siamo stati fortunati, dai, non faceva troppo freddo. Twin set di lana, stivali, il cinema alle diciotto, la pizza alle venti, le passeggiate sotto i portici per ripararsi dalla pioggia, la voglia di una cioccolata calda, perfino. Non c’è odore di giugno, […]

1976

E’ stata una notte di lampi, tuoni e vento. Ha scrosciato pioggia fino alle due di notte e questa mattina lungo il viale restava un tappeto di rami e foglie e fiori di tiglio che marciranno a breve. Ho l’umore di ruggine e la fastidiosa sensazione di aver imboccato la strada sbagliata. Mi guardo nella […]

Giallo -pericolo?-

E’ la prima mattina che mi sveglio, esco a piedi nudi in terrazza e mi persuado che, sì, questo è giugno. Ho comprato una borsa ed un paio di sandali gialli e ieri sera sono uscita con Effe, vestita di nero, calzando i sandali e facendo dondolare la mia borsa nuova. I dettagli fanno il […]

Chiudi gli occhi

Sono polemica e spinosa e finirò col lamentarmi in un’insopportabile nenia. Eppure me ne frego se cambierai idea sul mio conto e mi scoprirai anche dozzinale, meno composta e sobria di quanto pensassi -meno intelligente, pure-. E’ che io non sono solo questo: non sono solo parole che si rincorrono sullo schermo giocando a rimpiattino, non […]

Ego-riferimenti

Io che, se devono essere sassi, un intero ciottolato. Io che una tangenza non è abbastanza, è niente. Io con la mia gonna di seta arabescata e i sandali a sfidare inutilmente le nuvole scure. Io che cammino sotto la pioggia per liberarmi dall’odore dei lilium e resto sotto il gazebo a respirare, arenata. Io […]

step by step

Ogni giorno è un traguardo a se stante. Ma certi giorni di più, come domani che potrebbe diventare un’eccitante (ri)partenza o un brusco schianto contro un muro cui seguirebbe il dietro front. Piove, strano. Mi parlano ed io accenno qualche breve parola, ormai non sono più presente all’oggi. Dalla strada giungono i suoni dei clacson […]

Però non lo dico

Ho l’affanno come se avessi fatto tutte le scale dei cinque piani che mi separano dal suolo, andata e ritorno, più volte, il cuore come un metronomo. C’ho voglia di cambiare, mutare, fare fare fare, progettare, guardare più in là, oltre l’io farò. Chiedo un rendez-vous con il faremo. Ché questo momento triste ed inerme […]

Semi o sassi

E’ come un gioco di prestigio. Hai la vita di fronte e lei ti guarda con le mani serrate. In una ci sono semi nell’altra ci sono sassi. Io ho scelto i tempi e i modi per arrivare a prendere una mano ed aprirla. Ho scelto quello che potevo scegliere dal momento in cui mi […]