Sniff…Sniff

Cerco intimità negli odori.
Ultimamente riescono ad emozionarmi più di qualunque parola.
Mi accosto alla pianta di lavanda e respiro forte mentre innaffio a pioggia le foglie, taglio in due il melone e chiudo gli occhi, deragliando in silenzio. Scelgo il bagnoschiuma con note agrumate per ravvivare l’umore, passo a trovare Rebecca e l’odore della sua pelle lattea mi incanta.
Un profumo non è mai inoffensivo, non per me.
Annuso la crema giorno antirughe massaggiandola sulla pelle appena detersa, l’ammorbidente al lime e bambù, la frutta tagliata a cubetti e spruzzata di limone, il cuoio dei sandali appena acquistati per le ferie.
Cerco familiarità, una nota che mi rassicuri o che mi porti lontano, che mi trascini fin dove solo uno sguardo. Ma quello sguardo non c’è.
Restano gli odori, effluvi più o meno intensi a scuotere le fronde dell’anima, come un uccello che sbatte forte le ali.

19 commenti

  1. gh7
  2. utente anonimo

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