Archivio per agosto 2008 | Pagina di archivio mensile

Meravigliosamente impreparata

C’è che mi piacerebbe davvero scrivere un post di quelli brucianti e gorgoglianti emozioni. C’è che magari quelle emozioni ci sarebbero pure, sotto sotto, e turbamenti e qualche ansia anticipatoria che vorrei neutralizzare con un mantra efficace -se a qualcuno ne sbocciasse uno a fior di polpastrelli io son qui che leggo e ringrazio-. Ma sono in […]

Tappe

Non c’è poi molto da fare. Io con agosto non vado d’accordo. Se non fosse per le fette d’anguria e l’insalata di riso e un po’ di apprezzato desertume in città potrei depennarlo dal calendario. Agosto è come le persone che non digerisco: sguaiato, soffocante, esibizionista, fintamente maturo. Così parto per una città che ha, […]

Mamma chissà se valeva la pena fare tanta strada ed arrivare qua

Rivoglio i miei ventanni. Rivoglio quelli e la mia Y10 verde bottiglia con cui ho viaggiato il viaggiabile e percorso il percorribile per il solo gusto di andare. Rivoglio il menefreghismo e l’approssimazione e pure le canne che non mi sono fatta. Lo spazio per restare sola senza la paura di rimanerci, l’essere irrangiungibile se […]

Dove vai quando poi resti sola

Tensione con Effe, più di quanto sia sopportabile. Una tensione trattenuta, disciplinata che non sfocia in un litigio perchè con Effe non si può litigare. E’ ragionevole e apparentemente conciliante. Io no. Con gli amici a me non serve conciliare, ci si trova sullo stesso piano di intenti, magicamente. La voglia di mandare all’aria la […]

Sciò

Lasciami stare, oggi non so essere niente di accettabile. Ho un grumo, dentro, che si espande e spinge ma non trova vie di fuga. L’umore è pessimo ma ieri era ottimo e domani tornerà ottimo. Non voglio spiegarmi, adesso. Alle parole scontate e a quelle suggestive, tenute in tasca come passpartout per occasioni come queste, preferisco zittirmi […]

Ferragostando

Il silenzio innaturale di una città di provincia a ridosso del quindici agosto è tutto da godere. La parola onestà manipolata con grande maestria come se fossero mezza dozzina di palline lanciate in aria da un giocoliere. Gli orari improponibili dei giochi Olimpici, la sveglia prima dell’alba perchè il gatto sembra essere vittima di un […]

Dell’essere -apparentemente- spiaggiati

Scrivo poco e penso tanto. Questo agosto in città mi sta regalando impreviste suggestioni, dense come gocciolature di colore su una tela. Nella penombra delle persiane socchiuse mi lascio sedurre dalla loro forza e mi godo ogni pennellata. E’ la conferma che qualcosa rumoreggia ancora, in fondo, e scalpita e strepita costretta dalle briglie della […]

Il mio Bene

Beh, insomma, sono tornata. Stonata e frastornata, ho il computer acceso, la tastiera davanti e poca voglia di scrivere. Di cose ce ne sarebbero da dire. La sensazione -quando rientro da un viaggio non itinerante- è sempre quella di un aratro che mi dissoda. Torna tutto in superficie. Arrivo, apro le valigie, faccio un paio […]