Sciò

Lasciami stare, oggi non so essere niente di accettabile.
Ho un grumo, dentro, che si espande e spinge ma non trova vie di fuga.
L’umore è pessimo ma ieri era ottimo e domani tornerà ottimo.
Non voglio spiegarmi, adesso. Alle parole scontate e a quelle suggestive, tenute in tasca come passpartout per occasioni come queste, preferisco zittirmi o zittire.
Nel frattempo mi subisco, sbatto negli spigoli, macino pagine ad alta voce e poi le sputo fuori, insoddisfatta.
Sono quattro ore che devo stendere i panni e rifare il letto -il mio piccolo mondo che profuma di bucato e mi sta stretto come un carapace-
Fuori sta per piovere ed io pure.
In momenti come questo vorrei una controfigura capace di stupirmi credibilmente o solo di raccontare quello che nemmeno scrivo.
Belle pretese.

19 commenti

  1. utente anonimo

Trackback e pingback

Non ci sono trackback e pingback dispinibili per questo articolo

Lascia un Commento