Si va

E’ arrivato di nuovo il tempo della partenza.
Lascio volutamente a casa l’ombrello, la piantina della città e le scarpe col tacco troppo alto.
Lascio anche questo nodo lungo i binari del treno, oltre i doppi vetri sporchi che consentono d’intravedere il paesaggio scorrere accanto, mutevole.
Ci sono un sacco di cose che voglio vedere e fotografare ma ho la convinzione che mi farebbe meglio calarmi nella parte della turista godereccia e un po’ svampita che se la prende comoda, passeggiando sui sanpietrini con aria spettinata.
Mi sono promessa di tornare a casa con un solo souvenir: un profumo. Faccio così in ogni città. Foto e profumi. Raramente nomi, facce e numeri di telefono.
Su questo dovrei riflettere -e molto- ma credo sia più sano farmi un’accurata e distensiva manicure, adesso.
Domani si va.

17 commenti

Trackback e pingback

Non ci sono trackback e pingback dispinibili per questo articolo

Lascia un Commento