Archivio per ottobre 2008 | Pagina di archivio mensile

Dello status quo

Io sono quella che non si muove ma su cui tutto sembra scivoli addosso. Sono questa statua di sale sotto la cui pelle brulica un vespaio. Ogni nodo scorsoio che s’allenta io lo ripristino per tenermi stretta, pezzo con pezzo, dritta, tesa contro il mondo. Non fermarti a riconsiderare il tuo punto di vista. Non […]

Dell’inatteso

Succedono così, certe cose. Succedono esattamente come temevo. Inaspettatamente. Cinque anni di vuoto pneumatico, di binari paralleli, di silenzi e qualche notizia giunta quasi per sbaglio. Poi arriva, mi trova, non so come, mi cerca, mi scrive. Sono le undici e diciannove, fuori c’è la nebbia e dopo cinque anni Lui mi cerca. L’impulso sarebbe […]

Delle difficili convivenze

Dopo tre giorni di guerra aperta il mio corpo ha deciso per una tregua armata. Lui riottoso ad ogni farmaco, io pervicace nella somministrazione. Mi rifiuto d’essere abbandonata anche da lui, no. E’ un pessimo compagno di viaggio, non lo trovo particolarmente appetibile e mi sta pure antipatico ma voglio tenermelo stretto, nonostante la conclamata […]

Dello stare a galla

Mi arriva un messaggio, lo leggo e poi penso. Sono severa con me stessa. Eh, già. Sono di conseguenza rigida e intransigente con gli altri. Eh, pure. Basterebbe un po’ di indulgenza. Eh, magari. Affronto la vita di tre quarti come ad attutire il colpo che potrebbe arrivare. A quante persone ho raccontato il pregresso […]

Domenica

Questo fine settimana avevo sognato una lunga discesa verso il mare, attraversando il Turchino e le sue foreste di latifoglie lungo l’autostrada che taglia e buca le montagne. E invece mi sono fermata prima, al castello di Tagliolo, per la Castagnata. Troppa gente mi disturba, il castello è meraviglioso solo quando a fine autunno è […]

Telegramma

Non chiedermi come sto, non lo so. Da molti punti di vista estranei e trascurabili si potrebbe dire che sto una favola. Io non smentisco mai, comunico con parole brevi, rapide ed oblique che, sì, va tutto bene. Alla fine puoi far credere ciò che preferisci se hai imparato a sostenere lo sguardo di chiunque, […]

Del tempo e delle stagioni

C’è un albero in giardino che mi piace molto. Ha le foglie che in questa stagione non diventano gialle o arancioni ma rosse. Rosse come i pampini della vite. La loro forma sembra quella delle foglie d’acero ma sono più snelle e aguzze, strette, innervate d’oro. Mi piacerebbe conoscere il suo nome e quello dei […]

The loneliness game

Ho trascorso un fine settimana in casa e devo ammettere di non aver fatto la scelta più felice del mondo. Certe cose non sedimentano nel silenzio e nella ricerca della tranquillità. Tornano a galla, come i braccioli che da piccola mi toglievo dalle braccia e infilavo alle caviglie, sperando che tutti credessero che sapessi nuotare senza. Facevo […]

Delle perle

"…qualcosa di concreto, vivo, caldo, che si pieghi fra le mani, perchè i dorsali dell’anima si stanno atrofizzando per la pesantezza delle illusioni"      D. Grossman Già, un piccolo gesto, un abbraccio, anche sconosciuto -soprattutto sconosciuto- che cinga e sovverta l’ordine delle cose, senza mediazione. Perchè è così che dovrebbe accadere. L’imponderabile che succede, senza darti tempo […]

Dell’amicizia

Insomma, c’è questo PremioAmicizia che circola tra i blogger ed ha un’icona orrorosa che non metterò in questo post. Codesto premio a metà tra la catena di sant’Antonio de noartri e i messaggini scemi degli adolescenti mi è stato appioppato da Biancax.  Vi potrà sembrare inverosimile ma mi beo di una dichiarazione di amicizia, me ne […]

Dei giorni così

Oggi è un giorno così. I giorni così arrivano e basta e se riesci a guardarli in faccia puoi parlarne. Io ne scrivo perchè non ho nessuno con cui condividere quel che ho qui e che qui ci è arrivato con passo lento, lungo la notte. Oggi è un giorno così perchè ieri sera ho […]

Tenerezza

Tra un futomaki e un pezzetto di sashimi ho modo di pensare e rilassarmi nelle mie considerazioni. Mi piace il rituale del pasto giapponese. Mi piace stemperare il wasabi nella salsa di soia e prendere i giusti tempi per mangiare, piano, come deve essere. Come dovrebbe essere quasi tutto. Mi piace ascoltare chi è diverso […]

Natura morta

E’ solo l’autunno ma assomiglia tanto all’amore. Tempo di castagne, ieri ho mangiato le prime caldarroste. Le ho comprate nel baracchino sotto al viale tenendole strette nel loro sacchetto bollente, tra le mani. Ho chiesto all’omone con la dolcevita se aveva qualche riccio da darmi, perchè io li metto in casa, assieme ai fiori secchi, […]

Volo immobile

Sembra come se non riuscissi ad arrivare dove voglio, come se mi disperdessi nel mentre. Sembra che mi scheggi in infiniti frammenti e poi, puff, non mi si veda più. Sembra che non pianga, che non sorrida, che se sorrido non sia che il riflesso di un qualunque sorriso, stereotipato, artefatto. Sono stanca. Non ho […]