Archivio per 2008 | Pagina di archivio annuale

Del tempo e delle stagioni

C’è un albero in giardino che mi piace molto. Ha le foglie che in questa stagione non diventano gialle o arancioni ma rosse. Rosse come i pampini della vite. La loro forma sembra quella delle foglie d’acero ma sono più snelle e aguzze, strette, innervate d’oro. Mi piacerebbe conoscere il suo nome e quello dei […]

The loneliness game

Ho trascorso un fine settimana in casa e devo ammettere di non aver fatto la scelta più felice del mondo. Certe cose non sedimentano nel silenzio e nella ricerca della tranquillità. Tornano a galla, come i braccioli che da piccola mi toglievo dalle braccia e infilavo alle caviglie, sperando che tutti credessero che sapessi nuotare senza. Facevo […]

Delle perle

"…qualcosa di concreto, vivo, caldo, che si pieghi fra le mani, perchè i dorsali dell’anima si stanno atrofizzando per la pesantezza delle illusioni"      D. Grossman Già, un piccolo gesto, un abbraccio, anche sconosciuto -soprattutto sconosciuto- che cinga e sovverta l’ordine delle cose, senza mediazione. Perchè è così che dovrebbe accadere. L’imponderabile che succede, senza darti tempo […]

Dell’amicizia

Insomma, c’è questo PremioAmicizia che circola tra i blogger ed ha un’icona orrorosa che non metterò in questo post. Codesto premio a metà tra la catena di sant’Antonio de noartri e i messaggini scemi degli adolescenti mi è stato appioppato da Biancax.  Vi potrà sembrare inverosimile ma mi beo di una dichiarazione di amicizia, me ne […]

Dei giorni così

Oggi è un giorno così. I giorni così arrivano e basta e se riesci a guardarli in faccia puoi parlarne. Io ne scrivo perchè non ho nessuno con cui condividere quel che ho qui e che qui ci è arrivato con passo lento, lungo la notte. Oggi è un giorno così perchè ieri sera ho […]

Tenerezza

Tra un futomaki e un pezzetto di sashimi ho modo di pensare e rilassarmi nelle mie considerazioni. Mi piace il rituale del pasto giapponese. Mi piace stemperare il wasabi nella salsa di soia e prendere i giusti tempi per mangiare, piano, come deve essere. Come dovrebbe essere quasi tutto. Mi piace ascoltare chi è diverso […]

Natura morta

E’ solo l’autunno ma assomiglia tanto all’amore. Tempo di castagne, ieri ho mangiato le prime caldarroste. Le ho comprate nel baracchino sotto al viale tenendole strette nel loro sacchetto bollente, tra le mani. Ho chiesto all’omone con la dolcevita se aveva qualche riccio da darmi, perchè io li metto in casa, assieme ai fiori secchi, […]

Volo immobile

Sembra come se non riuscissi ad arrivare dove voglio, come se mi disperdessi nel mentre. Sembra che mi scheggi in infiniti frammenti e poi, puff, non mi si veda più. Sembra che non pianga, che non sorrida, che se sorrido non sia che il riflesso di un qualunque sorriso, stereotipato, artefatto. Sono stanca. Non ho […]

Because I’m free, nothing’s worrying me

Io ci sono cresciuta con i film di Paul Newman. Mia madre sospirava per i suoi occhi blu-blu-blu ed io con lei. Ho sognato d’essere l’appassionata e combattiva Liz Taylor nella Gatta sul tetto che scotta ma, più di ogni altra cosa, ho trasognato ad occhi aperti la fresca poesia di questa scena con Katharine […]

Random

C’ho nella testa pensieri più o meno seri che s’affastellano senza rispettare alcun diritto di precedenza. Lascia andare è la prima considerazione della giornata. Lascia andare e guarda lo scorrere degli eventi o il loro schiantarsi a duecento all’ora contro un muro. Perchè non ci si può cautelare da niente di brutto ma ci si può precludere il […]

Palmi aperti

So essere anche diversa da così. Così compassata, quasi indifferente, piuttosto scostante, a tratti contorta. So esserlo quando ho di fronte la calma e la bellezza della disponibilità, aperta come due mani protese a toccare senza afferrare. Ché io ho bisogno di essere presa -eccome- ma in modo mimetizzato, senza che io ne sia consapevole, sennò giro […]

Inquietudine

Sai? Io voglio uscire dai limiti della mia vita ma senza fare un salto nel cerchio. Dalla cucina soffia un grido di caffè ed io ho inviato l’ultimo -ma anche no-messaggio. Intuirsi non basta. Questa fluida vaghezza mi respinge indietro e poi, con un moto gentile mi riflette in avanti. Io non mi comporto per […]

Poi passa -reload-

Oh, la speranza del poi passa resta ma mi sto lasciando avvolgere come da una placenta umida e tiepida. Che sia un bozzolo o una placenta cambia poco. Ho bisogno di rassicurazioni che mi sfuggono -non è ora, non è oggi, non sarà nemmeno domani-. Così resto idealmente avvoltolata in questa posizione uterina, le ginocchia piegate […]

Poi passa

Dovrei astenermi da qualunque desiderio. Stemperarlo, disperderlo come le foglie dei tigli strappate dai rami. Si alza forte il vento, lo sguardo raccoglie gli ultimi raggi arancioni ad ovest. Dovrei smettere di cercare parole incoraggianti, il bisogno di una vicinanza intelligente e calda, raccattare i rimpianti e intrecciarli e farne coperta. Riempio il tempo di […]

Degli anniversari

Cinque anni di blog. Decisamente la relazione più duratura della mia vita.

Che anno è

Avevo una casa, tempo fa. Avevo una casa che non mi piaceva e che amavo tanto. Avevo cucito le tende di ogni stanza, mi ero abituata alla vasca da bagno, mi piacevano le scale che separavano i sessanta metri quadri in due piani. Ogni tanto la sogno ancora. Innaffio i gerani sui davanzali, saluto con la […]

Dei ritorni

E’ certo: io a Roma non potrei mai viverci. Perchè è eccessiva in tutto. Troppo grande, troppo caotica, troppo ricca, troppo inquinata, troppo possibilista, troppo lontana dalla mia idea di vivibilità. Su un foglio che parla di Roma non puoi scriverci nulla, non c’è spazio per dire niente che non sia già stato detto. Le immagini […]

Si va

E’ arrivato di nuovo il tempo della partenza. Lascio volutamente a casa l’ombrello, la piantina della città e le scarpe col tacco troppo alto. Lascio anche questo nodo lungo i binari del treno, oltre i doppi vetri sporchi che consentono d’intravedere il paesaggio scorrere accanto, mutevole. Ci sono un sacco di cose che voglio vedere […]

Meravigliosamente impreparata

C’è che mi piacerebbe davvero scrivere un post di quelli brucianti e gorgoglianti emozioni. C’è che magari quelle emozioni ci sarebbero pure, sotto sotto, e turbamenti e qualche ansia anticipatoria che vorrei neutralizzare con un mantra efficace -se a qualcuno ne sbocciasse uno a fior di polpastrelli io son qui che leggo e ringrazio-. Ma sono in […]

Tappe

Non c’è poi molto da fare. Io con agosto non vado d’accordo. Se non fosse per le fette d’anguria e l’insalata di riso e un po’ di apprezzato desertume in città potrei depennarlo dal calendario. Agosto è come le persone che non digerisco: sguaiato, soffocante, esibizionista, fintamente maturo. Così parto per una città che ha, […]