Archivio per 2008 | Pagina di archivio annuale

Cartolina

Le vedi le luminarie sul mare? Sono le luci delle candele che prendono il largo e ondeggiano a pelo d’acqua. Un po’ mi odio, perchè scelgo sempre di seguire la luce che si spegnerà appena prima di quella subito accanto; ho talento per i percorsi interrotti. Stanno suonando un pianoforte e un contrabbasso ed una […]

Finchè riesco, taccio

Non sarebbe un dramma per nessuno se a un certo punto in molti tacessero. L’occasione di ripiegare nel pudore ed essere senza pudore al contempo, evitando di insistere sui concetti, sulle motivazioni, sulle difese livorose. Poche cose vanno dette finchè si è in tempo -ché non si sa mai-. Io sto evitando di dire molto, […]

Ma la politica non c’entra

Ci sono giorni come questi, in cui non è successo assolutamente nulla ma ti senti così proprio perchè nulla è successo. C’è una mattina gelida col sole basso, ad est, che ferisce gli occhi, una casella di posta colma di mail farlocche di banche inesistenti e vibratori in offerta, un ritardo sulla tabella di marcia di […]

Condizion(al)e presente

Poi pensi che il pensiero gentile meriti d’essere focalizzato. Pensi che capita di mettere in pausa la cautela e che va bene così. Compri un libro che poi non porti con te perchè non è da te. Ma poi te ne penti e prima di aprire il cancello, rincasando, regali quattro fiori di ciliegio, perchè un pensiero gentile va […]

Voglio ma non (ri)esco

Leggo un post di Surly e penso. Mi piace leggere e pensare, mi piace pensare quando non ho niente che mi obblighi a pensare ma trovo suggestioni per farlo, indipendentemente da dove il pensiero, poi, mi porta. Così penso a me e a quando avevo appena terminato il liceo. A quando pensavo al futuro ed […]

In limine

Mi sento quasi come aprile. Sorniona, capricciosa e imminente. Sto covando un periodo di vita che non ha intenzione di schiudersi, ancora. Come i fiori del ciliegio selvatico giù in giardino. La magnolia ha spalancato come bocche affamate i suoi fiori dai petali carnosi ed il ciliegio è lì che non sa decidersi. Ha petali […]

Dei sabati trascorsi così

…Che ti si imbrigliano alle mani e tu non puoi fare a meno di restare lì. Ti trovi nel localino fighettino, il solito, con un gineceo di amiche, dopo una cena organizzata all’ultimo. Ti trovi lì e ti accorgi che Arabella è in vena di confidenze. Il collega ventiseienne (!) di Effe, invece, è in […]

Date decenza a coloro che ne hanno bisogno.

Detesto le persone di cui assisto alle convulsioni dell’intelligenza. Me per prima. Oggi sono preda di un disamore preciso nei confronti di cose e persone in ordine sparso. Di chi distoglie lo sguardo. Di chi ostenta un sorriso da passaporto. Dei profili disarmonici. Del tempo addomesticato. Degli sfarfallii di parole inutili. Delle caramelle all’anice. Ieri […]

Non se ne parla proprio

Insomma, c’è questo miniponte del venticinque aprile ed io a Firenze non ci voglio andare. Anzi, non ci voglio ritornare. Avrei più voglia di Ferrara, di Bologna, di tornare in Emilia ché mi manca la giovialità della gente del posto. Ci ho vissuto e avrei continuato a viverci se avessi avuto buoni motivi per farlo […]

Radicalizzando

Tutti i cambiamenti che potevo fare li ho fatti (?) Nuovo colore di capelli, bicicletta lucida con cestino in metallo, abito rosso, scarpe peep-toe, solo pasta integrale nel menù, meno letture, liquidata l’analista. Eppure, non basta. A questa età i cambiamenti devono essere radicali. Io sono radicale, del resto. Nuova casa, nuovo amore, nuovo lavoro, un […]

Sono il sassolino nella mia scarpa

Ho occhi persi, distratti, sgusciati come pistacchi. Ho diversi rimpianti tra le pieghe d’un fazzoletto di cotone, e ricordi di un fazzoletto di cielo blu aggrappato al petto dell’orizzonte. In questi venerdì sera insapore, inodore che intrecciano il loro senso all’assenza. In questi giorni di polline che galleggia nell’aria e amiche che preparano corredini rosa o […]

Aggrappata a niente

La primavera non mi sta simpatica, da sempre. Per me, niente ormoni sfarfallanti, predisposizione al flirt e sensi vibranti. Io la primavera la sopporto appena, perchè sollecita i miei nervi e mi toglie il sonno, pur spossandomi. Sarà per questo che mi trovo più vicina alle persone nella stagione quieta dell’autunno o in quella spinosa […]

Del vergognarsi un po’

Guido da oltre due ore. Il rientro di Pasquetta è un delirio annunciato ma la montagna è valsa anche la coda interminabile lungo i tornanti. Sono stanca e sto portando a casa Effe che ha il collo ciondoloni, assopita accanto a me. Ho le guance arrossate dal vento e le labbra screpolate. Sette chilometri su […]

C’è da dire

Che il bianco è lieve e ne avevo bisogno. Perchè l’apprensione ti mangia gli occhi e non ti concede un istante di placido vivere. La tranquillità mi manca come mi mancano gli oggetti del passato, alcune foto, l’albicocco nel giardino dei nonni, l’abito a fiori sul fondo dell’ultimo cassetto del tromò. Che certe riflessioni sono viniliche. […]

Spring version

Torno al bianco, dopo molto. Mi fa uno strano effetto, è come ridipingere le pareti di casa. E’ che mi ero stufata del nero. Mi sono stufata di parecchie cose, a dire il vero, ma ne scriverò appena recupero la costanza di andare oltre le cinque righe e non ho bisogno di invitare/inventare un alibi per non farlo.

Blandi ritocchi

E domani si ritorna da Mauro. No, non faccio il quarto tatuaggio, ché poi dovrei inventarmene un quinto: i tatuaggi vanno dispari. Perchè e da quando, devo ancora capirlo. Modifico quello sulla caviglia, definendo i contorni di ciò che rappresenta un cigno tribale. Troppo spesso mi sono sentita chiedere se fosse un amo per pesca d’altura. Capirete bene […]

Piccole cose di ottimo gusto

I tulipani gialli e bianchi sono finalmente sulla scrivania, hanno foglie lucide e petali essenziali. Dietro i lobi salmodiano note di peonia e magnolia. E poi ho visto un’ape posata sul vetro della finestra. La mattina si riassume tutta qui. Il fascino discreto delle piccole cose -si dice così, no?- che racconta dei luoghi dove […]

Caricature

Me lo suggeriva seriamente Arabella venerdì sera a cena. Dovresti badare di più all’aspetto squisitamente estetico degli uomini. Collezioni conoscenze che paiono caricature di personaggi cinematografici, ma scadenti. Rido e ribatto che è vero. Il melodrammatico è il più frequente, perchè, lo so, io tendo ad essere attratta dagli impaturniati, affabulatori, sguardo assassino, fascino e […]

Mi sento come marzo

Maledetto, imprevedibile marzo. Ho dovuto rinunciare all’appuntamento con Golosaria per colpa d’un tempo che nemmeno in Scozia ad ottobre. Umidità, nebbiolina, pioggia, e qualche corvo in volo. E’ quasi primavera ed io ho voglia di sistemare l’armadio, appendere i vestiti leggeri, quelli che appena soffia una bava di vento si scompongono e t’accarezzano le gambe. […]

Dell’essere felici e consapevoli

Ogni tanto ci ripenso ed è per me più una consolazione che una pungente mancanza. E’ quell’àncora cui m’aggrappo e di cui ho parlato. E’ l’ultimo momento di felicità consapevole che ricordo. Perchè quando si è felici se ne ha consapevolezza, eccome. E’ il primo week end di giugno e siamo al mare. E’ mattina, […]