Archivio per 2008 | Pagina di archivio annuale

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Sarà che in questi giorni vorrei buttare via gli scrupoli, tutti i collant di lycra e questo pc che perde colpi e non vede più le periferiche indispensabili per ascoltare buona musica in macchina. Sarà che cucino strepitosamente il risotto salsiccia e radicchio. Sarà che sentirsi una scultura di Rabarama non è la cosa peggiore […]

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Oggi mi sento una scultura di Rabarama. Qualcosa di molto vicino ad In-croci, ecco.

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Lo sguardo annaspa nel parabrezza. La traccia numero sette del cd è a volume diciotto. La traccia numero sette mi ricorda un sacco di cose e più delle cose le sensazioni. Come over here, babe It ain’t that bad I don’t claim to understand The troubles that you’ve had But the dogs you say they […]

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Una volta al mese si dovrebbero trascorrere fine settimana come quello appena passato. Dovrebbe essere un diritto naturale e imprescindibile. Fare le cose e subito dopo dimenticarsene. Entrare in libreria, spendere una cifra impertinente, tornare a casa ed accorgersi che un paio di titoli sono libri che dopo cinquanta pagine ti scappa da ridere. Fregarsene […]

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Insomma. C’è questo tempo da Scozia novembrina, con la foschia che sfuma l’orizzonte e l’umidità che bagna l’asfalto e le cose. C’è anche questo brancicare nel labirinto dei pensieri con famigliare attitudine. E c’è perfino il mantra imparato quasi a memoria, perchè le cose belle -e utili- devono essere sempre a portata di mano, citate […]

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[ Tra serio e faceto. Grazie a Bulucettina che un blog non ce l’ha ed è un peccato assoluto ] Da ora a quando sarà, questo è il mantra da recitare a modino. Non costruirò nella mia mente con la perfezione di un ragno ogni particolare della serata prima di averla vissuta. Non farò proiezioni che […]

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Ci pensavo stamattina. Di me non si possono dire un sacco di cose e forse è un peccato. Non si può dire che io abbia mai fumato una sigaretta o una canna, per cominciare. Non si può dire che io dimentichi qualunque data legata ad un affetto o a un accadimento che con l’affetto ha […]

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Vedere Lussuria e L’amore ai tempi del colera in due giorni è una stonatura. Ma io sono abituata alle commistioni pessime così ho azzardato il binomio. Sabato, Lussuria. Lento, lento, lento. E lungo. Come dovrebbe auspicarsi un amplesso. Ma Lussuria è un film e ti perdi nella prima ora ad agguantare il filo del discorso, […]

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I trattori con le benne hanno fatto il loro lavoro, stanotte. Io ho dormito di un sonno faticoso, sfilacciato, sudato. Ho sognato a più riprese situazioni improbabili, immagini stratificate e fastidiose. Che mal di testa. Avrei voglia di prendere la macchina dalla piazzetta. Magari si accende con brio nonostante le giornate trascorse sotto la neve. […]

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Cris© A volte mi basta solo essere esaudita. Ecco. Oggi sarebbe la giornata giusta per quattro passi dalle parti del Monferrato, cappello di lana in testa e collo incappiato in una sciarpa spessa. A godersi il volo nero dei corvi e delle gazze e sentirsi pungere le guance dal freddo. E per fermarsi, poi, a mangiare un […]

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Il duemilasette non è mai esistito. Di far bilanci mi sono categoricamente rifiutata. A vagheggiare propositi per il duemilaotto nemmeno ci ho pensato. Ho risposto a tutti gli auguri premurosamente ricevuti con un secco e stonato "il duemilasette non è mai esistito. Fatta questa premessa si può tranquillamente procedere verso qualunque destinazione". Eh già, perchè quella sensazione […]