Archivio per 2009 | Pagina di archivio annuale

Dell’incompiutezza [io io io]

Io sono uno scompartimento vuoto di un treno che viaggia senza muoversi. Ci sono le immagini oltre il finestrino, che corrono veloci. Ci sono immagini e persone che passeggiano con i cani e leggono i cartelloni pubblicitari. C’è il mare che ammansisce lo sguardo e gente che sputa nei piatti dove mangia. Ci sono le [...]

Delle piccole consapevolezze

Amore mio, non sempre tutto volge per il verso giusto: ma non è soltanto a causa del maltempo se il raccolto è andato perso. Ed è buffo come a volte il tempo scorra meglio del previsto: un panico incombente ci costringe ad addomesticare un fervido sorriso, un benessere improvviso. E’ forse una remota speranza la [...]

Delle sconfitte

Libra è rabbiosa. Andarla a trovare in ospedale è straziante. In quel reparto non c’è tempo se non un tempo frammentato da sporadici suoni di campanello. Qualcuno vuole entrare. Non c’è distinzione tra giorno e notte, reale e fittizio, opportuno e irragionevole. Sono stanze bianche che puzzano di candeggina, senza vasi di fiori sul comodino, [...]

Dei lutti

Poi mi muore Alda Merini. Mi muore perchè per me è un lutto reale. Reale come le visioni terribili di Libra, come l’odore delle corsie degli ospedali, come il bruciare delle castagne, come le voci degli isolati. Muore Alda e al telegiornale viene annunciato dopo la notizia della maratona di New York. Muore, e sembra [...]

Delle ardite metafore

Entro e guardo. Guardare e scrivere quello che guardo è la cosa che mi riesce meglio. Scrivo di immagini anche quando parlo di sensazioni. Metafore su metafore. Allegorie della vita, fuori e dentro di me. E’ che le parole, ultimamente, non sono mature. E ancora, i pensieri, forse perfino qualche speranza. Le aspettative, quelle non [...]

Degli aggiornamenti vaghi

Saprei cosa scrivere. Avrei da scrivere almeno cinquanta righe. Roba che non càpita da mai, praticamente. Ho argomenti di scontento e qualche parola buona da riservare ad un paio di persone. Una confessione pungente, incastrata in gola come un bolo di spine. Ho noia da vendere a carriolate, ore bolse, appuntamenti dal dentista ogni sacrosanto [...]

Dei rimpianti

Perchè un rimpianto è di gran lunga peggiore di qualunque rimorso. “Ecco perché sono su questo pianeta, in questo tempo [...]. Adesso lo so. Per molti più anni di quanti non ne abbia vissuti, ho continuato a precipitare dall’orlo di un luogo immenso e altissimo. E in tutti questi anni, precipitavo verso di te”

Dell’insanità

Libra non è più qui. Non è più nel mondo di coloro che pensano, ragionano, fanno progetti, si astengono, hanno aspirazioni. Libra ha passato la soglia di quella che si chiama sanità mentale. Non avrei mai creduto fosse possibile; la sua superficialità l’ha sempre tenuta lontana da ogni approfondimento, ogni questione rilevante della vita. Figli, [...]

Dei lìmiti

Sono materia viva. Vivo e mi scortico appena vengo a contatto con gli altri. La verità -come m’ha scritto Moka, l’altro giorno- è che la gente non ha quasi mai niente da dire, ancor meno da dare. La verità è che questa gente non parla di emozioni, sesso, fotografie, libri. Parla di te che parli di [...]

Nolite mittere margaritas ante porcos

Questi giorni di pioggia mi servivano per compensare l’arsura che provo. La sensazione dell’autunno che incombe è inspiegabile per chi non la ama. Pioggia costante e bruma che sale dai campi, erba bagnata, cani coll’impermeabile, scie d’ombrelli che si sfiorano. Ecco, questa sensazione non ha sbavature; è perfetta, nitida, pulita come la terra brulla che [...]