Archivio per giugno 2009 | Pagina di archivio mensile

Del 9

C’è poi questa cosa del 9. Che a dirlo paio una scaramantica irrazionale e un po’ sciocca. E invece no. Date, elenchi, nascite, targhe, anniversari, pagine indimenticabili di libri, codici fiscali, posti a sedere a teatro. Quando il 9 è presente qualcosa arriva o va. Ferisce o rincuora. Dona o toglie. Mai la neutralità. Così, […]

Delle sorprese.

Io l’avevo detto. Sono disavvezza all’avere qualcosa tra le mani che non siano le mie mani, a tenersi forte. E invece. La saggezza dell’incoscienza è una mano capace di carezze disorientanti.

Delle scorciatoie

E’ incredibile come la vita si capovolga, ritorni ai blocchi di partenza, riparta, incespicando. Io ti ascolto ma non comprendo come il viaggio di andata tu l’abbia dimenticato, chiuso tra parentesi e riscoperto frammentato, ora. Per un istante mi sembri una cavia che s’arrabatta a correre dentro la sua ruota. Guai a fermarsi, guai. Fare […]

Del coraggio

Ecco. Io non lo so perchè e percome. Ma quest’uomo canta le cose che vorrei sentirmi dire. Da sempre. This garden that I built for you That you sit in now and yearn I will never leave it, dear I could not bear to return And find it all untended With the trees all bended […]

Di Giugno

  ciliegie.labbra.papaveri.vino

Della seduzione

Sguardi fugaci, languidi, un po’ arrendevoli. Io vorrei, non vorrei ma se vuoi. Allusioni velate, sfuggenti, capelli attorcigliati ad un dito distratto, la nuca scoperta. Afferrare il bandolo di un sentimento smarrito, nel tempo e nella memoria. Io di seduzione non capisco più niente. E’ -ora- come è stata la fisica quantistica al liceo: altro […]

Delle rivelazioni

Non ho più vent’anni. Peggio ancora. Non ho mai avuto vent’anni.

Di ciò che la memoria non recupera

A volte ho solo bisogno di scrivere per il gusto di scrivere, altre per necessità. Come raccontare le sensazioni, perchè la memoria non assiste a lungo quando si tratta di emozioni. Lo scrivevo ieri a Swann: ricordo posti, luoghi, cieli. Ricordo chi, dove, quando e come. Ma la realtà inquietante è che le emozioni si perdono […]

Del non sapere

Perchè poi si torna, si ritorna sempre. Se non concretamente, col pensiero. E allora tanto vale rimettere mani e piedi in casa, aprire le finestre, far circolare l’aria, salutare chi ha aspettato. La scena della vita è sempre la stessa. Ed è sempre lo stesso il non aver timore delle parole, quelle che raccontano la […]