Delle scorciatoie

E’ incredibile come la vita si capovolga, ritorni ai blocchi di partenza, riparta, incespicando.
Io ti ascolto ma non comprendo come il viaggio di andata tu l’abbia dimenticato, chiuso tra parentesi e riscoperto frammentato, ora.
Per un istante mi sembri una cavia che s’arrabatta a correre dentro la sua ruota. Guai a fermarsi, guai. Fare il punto della situazione, tirare le somme, riflettere, darsi qualche risposta. In quello sono brava io, così chiedi a me.
Io sono una casa in fiamme, non voglio dare risposte, non le meriti.
Non voglio posarti una mano sulla schiena ed una sul petto, mostrandoti come mantenere la posizione corretta come si fa con i bambini.
Il mio modesto tesoro di sapere lo tengo per me, tutto.
Le tue sono domande che cadono come sassi in un pozzo, arrivano in fondo, quel fondo di cui hai paura perchè non ci sai arrivare. Quel fondo che non può essere insegnato.
Lì ci devi arrivare da solo.

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