Dell’anossìa

Ciò che dovrei fare lo rimando.
Mi occupo dei dettagli, della cornice ai giorni. Nessun seme spinto a fondo nel terreno, niente terra sotto le unghie.
Questa muffa che intorpidisce i movimenti, questa paura delle conseguenze che pota i rami.
Mi manca. Vorrei sapere oltre. Andare oltre, scegliere una via che m’allontani dalla periferia dei pensieri che non mi vengono dedicati. Perchè? Dimmelo.
Chiudere gli occhi e lasciarmi accompagnare, senza valigia ma con tutto l’essenziale per arrivare dove è giusto che stia.
A certa bellezza non serve educarsi. Basta che si riveli.

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