Dagherrotipo

In queste giornate cotte di luce e sole, in cui anche il respiro si fa sottile per resistere, io non r-esisto più.
Sono l'altra metà di una fotografia scattata anni fa, quando ancora si sviluppavano le fotografie impresse sui negativi. Sono la metà strappata che combacia con la metà che manca. La metà che deve raccontare tutto da sola, bastare allo sguardo, diventare il tutto, completo.
Di fatto è così, sono un monologo reiterato. Racconto la mia metà della storia che sta diventando la storia intera.
Lo vedi quello scorcio dell'Aurelia? Io sono lì, a bere un Rhum cooler davanti al mare che trascolora e si fa arancione.
Sono lì, con il respiro largo degli scogli nelle orecchie, con l'ombra del campanile che pigra s'allunga e bacia la sabbia.
Non mi cercare nel punto fermo dove non sono. Mi trovi fuori da queste parentesi che contengono anni, fuori da questo tutto nientificato.
Ti basta guardarmi.

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