Archivio per 2011 | Pagina di archivio annuale

Delle prevedibili paturnie.

E adesso, la paura di avere pronunciato quelle parole. Di averle sentite sbocciare e non averle trattenute, cautamente. Ora che nella sua mancanza, che so quantificare, è contenuto il senso di noi. Ora, ho paura che tutto svanisca come una bolla di sapone che è stata sfiorata per sapere se è vera.  

Dei bivi

Giorni di frenesìa cerebrale. Tirare una riga col gessetto in mezzo al cervello e separare accuratamente i sostantivi trovando le discriminanti. La differenza tra desiderare e volere. La differenza tra flirtare e sedurre. La differenza tra coraggio e incoscienza. La differenza tra esitazione e lassismo. Da che parte stare e perchè starci. Stremante. Oppure, semplicemente, […]

Dei traslochi

Dunque, questa è la mia nuova casa. CrisalideInversa non esiste più. Dovevo cambiare, era giunto il momento. Caroline Kiig è la me che sono diventata, maturando o, comunque, provandoci. Le certezze restano quelle di sempre, il titolo pure. Ringrazio profondamente Sara e il disponibilissimo Beggi per l’enorme aiuto che mi hanno regalato. Da qui si riparte.

R-esistere

In questi giorni ci sono frasi che fioriscono l’una dall’altra, come innesti senza senso, un’architettura sbilenca. La maggior parte di questi pensieri che diventano frasi articolate in silenzio non li scrivo nemmeno perchè non sono condivisibili. Sono la parte più fragile di me, quella che nemmeno qui espongo a chiare lettere. Chissà perchè, poi. Non ho […]

Mancata sazietà

L'amore sazia. L'amore sazia la fame di quasi tutto, riempie e soddisfa, consola e protegge. Senza amore non c'è fame che possa essere placata, né col cibo, né con nevrosi compulsive, né tenendo illusoriamente tutto sotto controllo. L'assenza d'amore è come pioggia che piove dentro un involucro vuoto, e tuoni che rimbombano senza fare rumore. […]

Credevo fosse un regalo

Poi ci sono i pavidi. Io di difetti ne ho a iosa, sia chiaro. Sono impaziente, poco tollerante, spigolosa. Ma i pusillanimi mi fanno orrore. Trincerati dietro la loro mancanza di slancio per approfondire, sono gli ipocriti della vita. Rancorosi verso il passato fanno le pulci al futuro come a voler dimostrare che hanno ragione, […]

Dieci giorni

Sono stati e sono giorni surreali, Libra. Sento freddo come se ci fosse la neve dietro la porta, ti penso, sono rabbiosa e la rabbia mi trascina attraverso le ore della giornata. La tristezza arriva in coda, verso sera, quando i nervi s’allentano e sono più fragile. Tu lo sai, io lo so, che se […]

Cose che ti ghiacciano il cuore

Libra non c'è più.

La casa dell’albicocco

La mia casa al mare non esiste più. Tolto il gazebo con il tavolo di pietra, abbattuto l'albero di albicocco, ristrutturata la veranda, ripiastrellato il vialetto d'ingresso e diosacosa, dentro. Non è più la mia casa. Sono trascorsi anni e anni. L'ultima volta che ho chiuso quella porta non avevo ancora aperto il blog. Chissà […]

Così come viene

É il luglio più freddo degli ultimi trent'anni. Ogni notte rombano tuoni fragorosi, il gatto si nasconde sotto il letto ed io tento di addormentarmi ricordando i ricordi più sereni che possiedo.

Roba breve

Ieri sera aspettavo Effe. Per inciso, l’amica Effe s’è fidanzata con un soggetto diametralmente opposto all’ideale che ha sempre e costantemente auspicato di incontrare. Un tatuatore, divorziato da una russa, amante delle Harley. I quaranta incipienti stan facendo danni… Ho provato a farglielo sommessamente notare ma pare che l’idea della solitudine sia più atterrente di una compagnia improbabile. […]

Post-traumaticodellesistenza

Mi piacerebbe parlare di tante cose, tutte leggere, di quella leggerezza che sommata a leggerezza fa la felicità o una ragionevole approssimazione alla felicità. Invece no. Smetto di scrivere per un po', aspetto, azzardo un po' d'ottimismo e poi mi rendo conto che aspettare per me è una condizione esistenziale cristallizzata. Nell'aspettare sto diventando cieca. […]

Dei sigilli

Come è possibile? La malinconia che vivo in questo momento non è proporzionale a ciò che è stato. Ingiusto. Ho elevato quella porzione di vita tra parentesi alla ennepiùuno fino a farla assurgere ad ideale di vita. Non è così. La vita non è solo una, esistono più vite dentro la vita di ognuno. Parentesi […]

Superfluo ma non inutile.

Il copolinea lo decido io. Quando smettere e, soprattutto, perchè smettere di pigiare i tasti, di parlarmi addosso, di dare una chance alla mia intimità scalpitante ma pudìca. Lo decido io. Quando condividere e come condividere, nei tempi e nei modi che si avvicendano, col passare dei mesi e degli anni che mutano le cose […]

Luci dalla finestra

Respiro. Mi muovo lungo le direttrici del quotidiano. Ci sono ancora. Ho scoperto con stupore che mi cercano più persone qui che altrove. Questo dovrebbe darmi un'approssimativa conferma di quanto io abbia sbagliato, negli ultimi anni. Però, ecco, ci sono ancora. Il duemiladieci è ormai storia. Una brutta storia che non ho saputo raccontare fino […]