Così come viene

É il luglio più freddo degli ultimi trent'anni.
Ogni notte rombano tuoni fragorosi, il gatto si nasconde sotto il letto ed io tento di addormentarmi ricordando i ricordi più sereni che possiedo.
Ero io?
Sono io?
Devo recuperare quel che ero o trasformare quel che non sono?

Domani è il mio compleanno e lo trascorrerò in casa, sospesa nel vuoto di questo fine settimana da bollino nero. Gente cha parte, gente che torna.
Non sono mai stata più isolata dal consorzio umano e non me ne è mai importato così tanto.
É dignitoso sopravvivere nell'occhio di bue della coerenza -credevo- anche se la luce t'acceca e intorno c'è buio pesto.
Dovrei spettinarla questa coerenza, senza sentirmi in colpa.
Dovrei prima capire come.
Ancora prima, dovrei avere una possibilità.

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