Archivio per 2013 | Pagina di archivio annuale

Delle meste considerazioni

Quest’anno non solo non si sente spirito natalizio nell’aria. Peggio. Si sentono tensione e livore. Un’insofferenza motivata da ragioni ingiustificabili. Siamo vessati da una pressione fiscale che manco nella fossa delle Marianne, scandalizzati da standard morali al ribasso, assediati da clandestini travestiti da profughi, turlupinati da mezza Europa, alluvionati da bombe d’acqua imprevedibili -ed io […]

Delle scuse anticipate per il post, nell’attesa che passi.

Oggi ho litigato con ogni persona con cui ho parlato in ogni ambiente in cui mi sono mossa. En plein. Non ho risposto al telefono per paura di replicare ed ho scritto un sms: ci sentiamo stasera. Ho buttato giù un ansiolitico e appena i nervi si sono allentati ho iniziato a piangere, via. Abbasso […]

Della cronaca

Ora, io avrei qualche considerazione da fare circa la questione cocente delle baby prostitute parioline. Ho letto stralci dei verbali degli interrogatori e delle intercettazioni tra queste due ragazzine e il loro pappone autista. Non è cosa nuova che vecchi bavosi, pervertiti padri di famiglia e annoiati eterosessuali trovino sessualmente conturbante una ragazzina che non […]

Del tempo sul corpo

Sto invecchiando. So che questa informazione non è rilevante per i più ma io sto invecchiando in un modo che considero molesto. Inizio a togliermi gli occhiali per leggere i bugiardini dei medicinali; medicinali che porto in una pochette sempre con me. Guardo adolescenti che potrebbero essere i miei figli con sguardo severo di disapprovazione […]

Delle belle pretese

A ‘sto giro, se passa qualcuno e ha voglia di dire qualcosa, qualunque cosa, me la scriva. Non tanto a me. Lo scriva e basta. Al ritorno dalle ferie ho la testa pesante, e non solo quella. La montagna tira fuori molto, oltre la stanchezza fisica. Ti mette davanti quello che sei, dove pensi di […]

Delle date importanti

Ho congedato i miei 38 anni. Al netto di qualche inciampo, un anno determinante nella mia vita. Se penso a come l’ho festeggiato l’estate scorsa provo profonda tenerezza. Credevo che l’unico desiderio che avevo espresso si stemperasse tra le lacrime che lo accompagnavano. E invece no. Si è imposto, ha lottato come un salmone controcorrente […]

Delle idealizzazioni

Non è che stia troppo bene in questo periodo. O meglio, sento di avere energie psicofisiche in evidente esaurimento. Mi manca l’aria, cerco l’ombra e la frescura come una damina dell’ottocento, la Feltrinelli traccheggia nelle spedizioni, l’abito che avevo adocchiato, preda ambita dei saldi, mi è stato soffiato con una tempistica odiosa. Ah, s’è pure […]

Dell’insofferenza

Oggi veleggio sull’onda dell’intolleranza. Sarò una donnicciola dalle poche ambizioni e da una discutibile affezione alla normalità. Tuttavia. Quelli che gridano al razzismo per somiglianze ai primati e non s’indignano per il mancato rimpatrio dei nostri Marò da un paese come l’India (!). Quelli che chiedono il patteggiamento perché vent’anni cribbio se fan paura, e […]

Del dispiegamento del tempo

Quattordici giugno. Io non dimentico. Non dimentico dov’ero quattordici anni fa, sette anni fa, l’anno scorso. Non dimentico i vuoti riempiti con i vuoti, le sensazioni di quando ero bambina come quelle della me adulta. Il sapore dei semi dell’anguria sputati per gioco come proiettili, e quello amaro dell’anestesia al risveglio. Io non dimentico niente. […]

Dell’innaturale

Poi, improvvisamente, si aprono parentesi nella piccola oasi di pace che ti sei costruita. Parentesi che dovresti accogliere con un sorriso. Già, perché una nascita è sempre una benedizione. Una benedizione, come dicono le brave persone, le persone che sanno escludere l’emotività dal loro commento, che sono più mature di te, risolte, probabilmente. La figlia […]

Dei telegrammi

Per i pochi -pochissimi, presumo- che talvolta passano e affettuosamente o solo curiosamente si chiedono come io stia. Sono settimane che penso a quanto avrei da raccontare, a quanti pensieri abbia omesso di scrivere per semplice pudore o incapacità sopraggiunta di sintesi. Ci proverò, presto. Per il momento scrivo che sto bene. Bene davvero, intendo. […]