Stra-ordinaria.

È brutto scriverlo ma è la conseguenza di un brutto pensiero e quindi lo scrivo.
Non ci faccio una bella figura, di quelle che sogni di fare quando ti riscatti nel tempo e da una delusione ne esci fortificata, più consapevole e serena. Non rientro nel novero di coloro che possono dire la miglior vendetta è essere felice più di prima. No. Io non sono così.
Io non mi sono ripresa.
Non conduco un’esistenza normale da più di un anno. Ed è inutile che elenchi cosa non faccio più: prendete una vita ordinaria, al limite del banale, togliete tutto quello che la rende tale ed avrete una vita straordinariamente insopportabile come qualla che sto vivendo.
L’avvocato mi ha frantumato ed io sono rimasta coi cocci in mano. Li guardo, li rigiro e non so cosa farne. Io, di me, non so più che farne.
Donnicciola.

6 commenti

  1. Esse
  2. deckard_67
  3. antonypoe
  4. orio leo

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