Archivio Autore

R-esistere

In questi giorni ci sono frasi che fioriscono l’una dall’altra, come innesti senza senso, un’architettura sbilenca. La maggior parte di questi pensieri che diventano frasi articolate in silenzio non li scrivo nemmeno perchè non sono condivisibili. Sono la parte più fragile di me, quella che nemmeno qui espongo a chiare lettere. Chissà perchè, poi. Non ho […]

Mancata sazietà

L'amore sazia. L'amore sazia la fame di quasi tutto, riempie e soddisfa, consola e protegge. Senza amore non c'è fame che possa essere placata, né col cibo, né con nevrosi compulsive, né tenendo illusoriamente tutto sotto controllo. L'assenza d'amore è come pioggia che piove dentro un involucro vuoto, e tuoni che rimbombano senza fare rumore. […]

Credevo fosse un regalo

Poi ci sono i pavidi. Io di difetti ne ho a iosa, sia chiaro. Sono impaziente, poco tollerante, spigolosa. Ma i pusillanimi mi fanno orrore. Trincerati dietro la loro mancanza di slancio per approfondire, sono gli ipocriti della vita. Rancorosi verso il passato fanno le pulci al futuro come a voler dimostrare che hanno ragione, […]

Dieci giorni

Sono stati e sono giorni surreali, Libra. Sento freddo come se ci fosse la neve dietro la porta, ti penso, sono rabbiosa e la rabbia mi trascina attraverso le ore della giornata. La tristezza arriva in coda, verso sera, quando i nervi s’allentano e sono più fragile. Tu lo sai, io lo so, che se […]

Cose che ti ghiacciano il cuore

Libra non c'è più.

La casa dell’albicocco

La mia casa al mare non esiste più. Tolto il gazebo con il tavolo di pietra, abbattuto l'albero di albicocco, ristrutturata la veranda, ripiastrellato il vialetto d'ingresso e diosacosa, dentro. Non è più la mia casa. Sono trascorsi anni e anni. L'ultima volta che ho chiuso quella porta non avevo ancora aperto il blog. Chissà […]

Così come viene

É il luglio più freddo degli ultimi trent'anni. Ogni notte rombano tuoni fragorosi, il gatto si nasconde sotto il letto ed io tento di addormentarmi ricordando i ricordi più sereni che possiedo.

Roba breve

Ieri sera aspettavo Effe. Per inciso, l’amica Effe s’è fidanzata con un soggetto diametralmente opposto all’ideale che ha sempre e costantemente auspicato di incontrare. Un tatuatore, divorziato da una russa, amante delle Harley. I quaranta incipienti stan facendo danni… Ho provato a farglielo sommessamente notare ma pare che l’idea della solitudine sia più atterrente di una compagnia improbabile. […]

Post-traumaticodellesistenza

Mi piacerebbe parlare di tante cose, tutte leggere, di quella leggerezza che sommata a leggerezza fa la felicità o una ragionevole approssimazione alla felicità. Invece no. Smetto di scrivere per un po', aspetto, azzardo un po' d'ottimismo e poi mi rendo conto che aspettare per me è una condizione esistenziale cristallizzata. Nell'aspettare sto diventando cieca. […]

Dei sigilli

Come è possibile? La malinconia che vivo in questo momento non è proporzionale a ciò che è stato. Ingiusto. Ho elevato quella porzione di vita tra parentesi alla ennepiùuno fino a farla assurgere ad ideale di vita. Non è così. La vita non è solo una, esistono più vite dentro la vita di ognuno. Parentesi […]

Superfluo ma non inutile.

Il copolinea lo decido io. Quando smettere e, soprattutto, perchè smettere di pigiare i tasti, di parlarmi addosso, di dare una chance alla mia intimità scalpitante ma pudìca. Lo decido io. Quando condividere e come condividere, nei tempi e nei modi che si avvicendano, col passare dei mesi e degli anni che mutano le cose […]

Luci dalla finestra

Respiro. Mi muovo lungo le direttrici del quotidiano. Ci sono ancora. Ho scoperto con stupore che mi cercano più persone qui che altrove. Questo dovrebbe darmi un'approssimativa conferma di quanto io abbia sbagliato, negli ultimi anni. Però, ecco, ci sono ancora. Il duemiladieci è ormai storia. Una brutta storia che non ho saputo raccontare fino […]

Del futuribile

E se non ci sarà nulla di tutto questo?Se non ci sarà l'attimo dell'avvicinarsi, riconoscendosi, se non verranno le parole, anche poche ma quelle giuste. Se non mi sentirò sicura al punto di chiudere gli occhi e dare le spalle?E se mancasse solo un colpo d'ala? Se non scoprirò sincronie impercettibili, movimenti famigliari, forme congruenti, […]

Dei compleanni in agguato

Ennesimo giro di boa -intorno al collo-I compleanni li vivo trattenendo il fiato e serrando gli occhi come fanno i bambini in età prescolare durante un temporale.Prima passano, meglio sto.Sto cercando tre titoli che mi aiutino a trascorrere il mese di agosto senza agonizzare nel pantano dei mesti palinsesti televisivi e dei redivivi urbanizzati controvoglia; se […]

Dagherrotipo

In queste giornate cotte di luce e sole, in cui anche il respiro si fa sottile per resistere, io non r-esisto più.Sono l'altra metà di una fotografia scattata anni fa, quando ancora si sviluppavano le fotografie impresse sui negativi. Sono la metà strappata che combacia con la metà che manca. La metà che deve raccontare tutto da […]

Omissis

Sono due giorni che parlo di dolore.Un carteggio virtuale ed innocente, perchè io sono innocente.Scrivo del dolore e mi rendo conto di credere che dovrebbe esserci, per legge, una soglia minima al di sotto della quale si diventa ridicoli a sostenere di provarne.Conosco persone che si lagnano e frignano come lattanti per cose che io […]

Memento

E siamo al giro di boa. Mezzo anno se n'è andato.Sei mesi. Manciate di settimane. Mi chiedono come sto, perchè mi si vede sempre meno, cosa è successo in tutto questo tempo… Tutto questo tempo.Quale tempo? Sette anni, tre anni, ieri, adesso. Non cambia niente. Niente se non la mia rinuncia a parlarne. Io non […]

Shhhhhh

Nasciamo soli, moriamo soli.Durante tutto il tempo che ci resta, nel mezzo, è doveroso per noi stessi cercare la compagnia giusta, complementare, stimolante.Ora, io non me ne intendo di compagnie giuste, ho sempre scelto seguendo il filo rosso della stimolazione ed ho comunque sbagliato un quantitativo discreto di volte.Mi ritrovo sola perchè io la categoria maschile […]

Telegraficamente

Mancano quattro giorni.Ed io ho la sensazione che da un momento all'altro il cuore si crepi come una maiolica.Per poi non sentire più niente.

Provvisorietà

Per ricordarmi di te sto dimenticando di pensare a me.Non c'entra più niente con te questa pioggia nell'anima.Non c'entrano più niente le date, le fotografie, i chilometri percorsi verso.Le mani che mi reggono la fronte ed un senso di spaventoso sbandamento.Sono disavvezza alla confidenza, alla familiarità, alla condivisione.Vorrei tanto scegliere una tovaglia per la cucina […]