Archivio Autore

Dei momenti così

Nel momento in cui meno sei attrezzata ad affrontarle ti si ripropongono questioni in sospeso da anni. Non settimane, non mesi, non stagioni. Anni. Nel momento in cui non sai parlare nemmeno agli amici, in cui ti riconosci incapace perfino d’una blanda audacia, in cui sei capace esclusivamente di un fine occasionale senza un oltre. […]

Delle risorse

Perchè poi, alla fine, è tutta una questione di risorse. Di energia, di ottimismo, di pazienza, di espedienti, anche di silenzio. Io sono in rosso fisso da tanto tempo. Me ne rendo conto quando devìo l’attenzione dall’interlocutore, quando non riesco a concentrarmi in una lettura, quando sbotto per un nonnulla. Me ne rendo conto fissando […]

Dei lunghi inverni

E’ l’inverno più freddo che ricordi da quando ero piccina e andavo alle elementari con il cappotto verde inglese e i calzettoni di lana. Camminavo svelta come adesso, da sola. Facevo tutta la strada diritta e controllavo sempre prima di attraversare di corsa sulle zebre vicino al pastificio. L’inverno era perentorio, rigido, nevoso, un tuffo […]

Delle bugìe

Parigi è una bugìa. E’ fintamente pulita, fintamente accogliente, fintamente vivibile. Parigi sembra spalancata in uno sbadiglio e invece sta solo aprendo la bocca per inghiottirti e poi sputarti fuori. Parigi è cani col cappottino tricot e pessimi caffè, è gelida come la Tour Eiffel coperta dal ghiaccio. Lo scheletro di un dinosauro. Parigi non […]

Considerazioni febbrili

Dunque. Il Capodanno me lo sono levato di torno trascorrendolo a letto, sopraffatta dai brividi. Il fatto che fosse la febbre a procurarmeli è stata la degna conlusione di un anno da archiviare tappandosi il naso. L’influenza non sembra aver voglia d’abbandonarmi nemmeno in vista della partenza, domenica. Sono imbottita di tutto ciò che è immaginabile […]

Io ci credo a Babbo Natale

Non un solo regalo fatto. Tante foto: alle luminarie, ai trenini di legno rosso, al chiosco del torrone, alla gente, tanto più sconosciuta quanto più vicina nella sua perfetta sconoscenza. Ho guardato qualche oggetto e avuto un rimando emotivo quasi incondizionato solo a persone cui non voglio fare regali. Perciò, nessun regalo. Va così, questo […]

Figuriamoci

Non erano titoli di coda al blog, no. E’ che sto abbracciata alla mia tristezza e non ho niente da dire. Aderisco solo a me stessa, non mi specchio più in nessuno, non scopro più sguardi teneri e dolenti. L’ultima roccaforte alleata della singletudine ha capitolato: Effe s’è innamorata. Io sono vento, un pensiero mesto […]

Dei titoli di coda

Torno a galla e prendo una boccata d’ossigeno. Di tanto in tanto mi inabisso come quei pesci dagli occhi grandi e le bocche piccole che vivono scivolando rasenti i fondali marini. Quei pesci senza colori sgargianti, mimetizzati al grigio scuro dell’acqua intorbidita e al buio. Il Natale è qui, ci siamo quasi, e nessuno lo […]

Del riconoscersi

Non è che non ti riconosca. Hai lo stesso tono pacato e accomodante che mette a proprio agio e facilita il dialogo fino a quando non vieni contraddetto. Socchiudi gli occhi quando ridi e non emetti un suono; sembri far capolino da un film muto. Hai la stessa pessima memoria per le date ma ti […]

Della libertà

Io sono sempre stata libera. Liberissima. Ho goduto di talmente tanta libertà che mi sentivo persa. Ho sempre potuto fare quel che volevo: rientravo alle due di mattina a quindici anni, sono stata negli States a studiare a diciassette, ho vissuto lontano un paio di volte per poi ritornare e decidere che il concetto di […]

Delle tappe tardive

Camminare coadiuva il pensiero, quello sano. Ne corrobora la velocità, in parallelo. Così, mentre cammino in un flusso compatto di gente, lungo il corso che porta in centro, mi ritrovo a pensare tante cose, a fare diverse considerazioni. Il reale s’è ribellato all’ideale. Muovermi precisa tra ascisse e coordinate per evitarlo è stato inutile e […]

Dell’egoismo

Mi dà fastidio, mi risulta quasi insopportabile che tutto proceda, anche senza di me. Che le persone si incontrino, si scontrino, facciano qualche passo assieme, si salutino. Che la vita venga affrontata, sfidata, degnata di un senso, lontano da me. Che si coniughino verbi al plurale, si risolvano problemi, si abbottonino giacche. Mi dà fastidio […]

Dei piccoli punti cardine

Credo che se mi fosse concesso di tornare indietro nulla sarebbe così com’è oggi, ma proprio nulla. Perchè riconoscersi fallibile e fallimentare accade, magari per caso, e ti fa credere che sia la regola. Credo anche nelle regole, ma sono state le eccezioni quelle che mi hanno dimostrato di più. Credo d’aver scelto sovente la solitudine per […]

Di cosa è importante

E’ importante capirlo. E’ importante ammettere di aver sopravvalutato ma ancor di più d’aver sottovalutato. E’ importante chiedere scusa e non far fatica, avere un amico che ti sceglie ogni giorno anche per i tuoi difetti. E’ importante non far valere la ragione, sempre, e fare un passo indietro, essere meno fiscale, riottosa al cambiamento, […]

Del presente

Confrontarsi è un’esperienza meravigliosa e devastante.

Della precarietà

Trascorro giorni sottotraccia. Mi muovo e parlo senza lasciare indizi. Sto sperimentando il beneficio del dubbio ed è un’esperienza faticosa. Il dubbio è una leva che ti pungola e ti solleva dallo stato di quiete, è l’imprevisto dietro l’angolo, è il tarlo che ti trapana le meningi e l’incoraggiamento a fugarlo, insieme. Così, mentre vado […]

Delle ammissioni

Questo novembre ha finalmente i connotati di novembre. Ogni tanto riemergo da un abisso di pigre nebbie, sono giorni pesanti in cui cerco di sentire il passato con nuove orecchie e nuovi occhi. Per me non è facile ammettere che il mio vissuto è popolato dall’imgombrante presenza dei fantasmi di tutte le parole che non […]

Del prima o poi

La metafora del vivere, adesso

Del difendersi

Fermarsi. Pensare. Non mi voglio fermare. Tornare indietro di qualche passo e riconsiderare. Cambiare idea. Scrivere. Leggere. Leggere. Sentirsi sbattuta come la pioggia sul parabrezza, come le foglie marce sul selciato, come i cartelloni appiccicati ai muri. Uscire, passeggiare, comprare un ciondolo d’ametista enorme e legarlo subito al collo sperando serva. Mangiare sushi, salmone e […]

Dello status quo

Io sono quella che non si muove ma su cui tutto sembra scivoli addosso. Sono questa statua di sale sotto la cui pelle brulica un vespaio. Ogni nodo scorsoio che s’allenta io lo ripristino per tenermi stretta, pezzo con pezzo, dritta, tesa contro il mondo. Non fermarti a riconsiderare il tuo punto di vista. Non […]